Una rosa del giardino del Museo Boncompagni a Roma - acquerello su carta Arches.
La rosa è al massimo del suo splendore dopo due giorni comincerà a perdere i suoi petali.
Questo lavoro è nato da uno sketch fatto a febbraio durante una visita al museo.
Una magnifica rosa , splendide le sfumature da giallo a rosa ! Buon weekend Angela .
RispondiEliminagrazie Jane!!
EliminaBel lavoro come sempre. I tuoi fiori hanno sempre qualcosa di magico.
RispondiEliminaBaci Loris
grazie Bosk sei molto gentile, ciao
EliminaMa più che altro la delicatezza e la leggerezza quasi palpabile dei petali. E riuscire a renderla, credetemi, non è cosa facile. Bisogna essere davvero bravi!
RispondiEliminaUn caro saluto, Francesco
Ciao, una rosa che è un incanto anche per la complessità compositiva. Si vede che ami profondamente il mondo naturale, è la nostra riserva di vita e ad esso dovremmo riferirci e attingere in ogni momento. Buon lavoro e buona settimana. Luigi.
RispondiEliminagrazie
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