'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

giovedì 25 aprile 2019

TACCUINI DI VIAGGIO...DISEGNI E ACQUERELLI


TACCUINI DI VIAGGIO... DISEGNI E ACQUERELLI
3 - 24 maggio 2019
Laboratorio

Il laboratorio è tenuto da Angela Maria Russo, autrice di numerosi sketchbook realizzati in viaggio per l'Europa e l'America. 
Il laboratorio è riservato agli adulti e aperto, previa prenotazione, a un massimo di 10 persone.
Per prenotarsi è necessario essere iscritti alle Biblioteche di Roma.
Il corso si terrà i venerdì 3, 10, 17 e 24 maggio, dalle ore 16.30 alle ore18.30, presso la “Sala corsi” (1° piano).
Gli iscritti al laboratorio dovranno munirsi dei seguenti materiali didattici:
- Matite H - HB – B;
- carta per acquerelli grana fine o cold pressed 300gr.;
- pennelli sintetici a punta con manico corto (n. 2/6/8/10);
- colori Cotman (scatola da 12 colori).
Per chi desidera comprare godet sfusi, si consigliano questi colori: verde vescica, alizarina, rosso cadmio, giallo cadmio, giallo limone, indaco, seppia, terra di Siena bruciata, ocra, nero, blu di Prussia e viola.




giovedì 18 aprile 2019

RITI SETTIMANA SANTA - ITALIA DEL SUD


Un taccuino di viaggio fatto alcuni anni fa durante la "Settimana Santa" al paese della mia famiglia in Puglia, Francavilla Fontana.
©Angela Maria Russo - acquerelli

venerdì 22 marzo 2019

MONDI PARALLELI




MONDI PARALLELI

di Angela Maria Russo

Presso la Biblioteca Comunale G. Marconi una nuova mostra del gruppo romano PHOTOUP, questa volta dedicata al MAAM il Museo Abitato.
Una mostra molto interessante, non ero mai riuscita a visitare il MAAM e quindi per me è stata l’occasione per poter conoscere questo luogo attraverso gli scatti dei bravissimi fotografi.
Per aprire la mostra è stata scelta una foto che raffigura un esercito, dipinto dall’artista Stefania Fabrizi, che sembra stia lì a controllare e difendere il luogo da influenze negative, pregiudizi e “benpensanti” stereotipati e giudicanti.
Dalle foto in esposizione emerge la realtà di questo luogo che, da desolato sito dell’abbandono, è diventato luogo di incontro e di condivisione di esperienze.
L’edificio è abitato da numerose famiglie che vivono come possono in questa struttura resa magica dai mille artisti che da qui sono passati, si sono fermati e sono ripartiti lasciando agli abitanti il loro messaggio.
Troviamo animali, persone e personaggi che si muovono in una specie di danza. Bambini che attraversano tranquilli, in bicicletta, le stanze piene di graffiti. Raggi di sole che catturano momenti sereni e creano così atmosfere meditative e sognanti. Costellazioni dipinte su cieli blu che raccontano il mondo e il suo divenire facendo sperare in un futuro più rassicurante e gioioso.
Occhi magnetici di gatti, spiritelli indomiti come solo i gatti sanno essere, che sembrano controllare e difendere sia i volti dipinti che quelli reali dei bambini e degli adulti che insieme a loro vivono.
Giochi di bimbi insieme a scarpe per tutti i giorni e a scarpe rosse che denunciano violenze e sottomissioni.
Stanze e cortili, che ricordano le scatole cinesi, con una sorpresa in ognuna di esse.
Colori e forme dappertutto, segni appena accennati, altri invece decisi. Colori accesi e sfolgoranti che ricordano il fuoco, la sua luce e il suo calore. Bianco e nero, che rendono il segno freddo e determinato. Panni stesi colorati che diventano, a loro volta, opere d’arte nel momento che vengono catturati e resi eterni dall’obiettivo.
Stanze decorate con favole per bambini che, come tutti i bambini del mondo, cercano storie. Una “Pietà” abbandonata che fa pensare alle tragedie del mondo. Una porta che per sottolineare il suo ruolo lo ricorda con la scritta “casa” dando così dignità ai suoi abitanti dei quali ritroviamo la vita che scorre nei panni stesi appena fuori di quella porta.
E una bacinella azzurra come il mare piena di panni da lavare e di ricordi.
Per finire sopra ad un tavolo occupato da giochi di bimbi, dietro la finestra le nuvole bianche e morbide, che sembrano uscite da un quadro di Magritte, abbelliscono la foto, creando un sogno e una speranza. Nel vetro un piccolo foro e forse da lì si potrebbe tenere il filo di un coloratissimo aquilone che volerebbe libero. Così come sognano di volare liberi i personaggi, abitanti fissi oppure di passaggio, di questa complicata struttura, piena di mondi paralleli che per una sorta di alchimia si sono incontrati, dimostrando così che un’altra via è possibile.

MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove di METROPOLIZ città meticcia, Roma.

sabato 9 marzo 2019

LIMONI

I LIMONI 🍋 vanno avanti, quasi a posto le foglie si passa ai frutti con il giallo...
Acquerello


venerdì 8 marzo 2019

VIENNA



È in uscita il mio nuovo taccuino di viaggio su "VIENNA" Albeggi editore, presto in vendita nelle librerie e on-line

lunedì 11 febbraio 2019

CORSO ILLUSTRAZIONE BOTANICA




Sta per cominciare il nuovo corso di ILLUSTRAZIONE BOTANICA tenuto da me, venite a scoprire il meraviglioso mondo delle piante e, con matita e pennello, divertitevi a riprodurre le loro magnifiche forme e colori.
Dal 26 febbraio al 2 aprile | il martedì dalle 10.30 alle 13.30 | tel. 06 94844234 | www.scuoladelverde.it
Amarillis - particolare - acquerello su carta © Angela Maria Russo -

domenica 3 febbraio 2019

MEDITERRANEO E DINTORNI


e sul numero di febbraio di questa interessante rivista, trovate il mio diario di viaggio, illustrato con acquerelli,  su Cartagena de Indias - Colombia
ecco l'articolo
Cartagena de Indias is a South American city in Colombia overlooking the Caribbean Sea. It is the capital of the Bolivar department and was founded by the Spanish explorer Pedro de Heredia in 1533. UNESCO and world heritage site, is inextricably linked to the sea and Europe, as evidenced by the numerous statues dedicated to European figures (between these could not miss Cristobal Colon, or Christopher Columbus), besides obviously the fact that Spanish is spoken. We find the description of Cartagena in some books by Gabriel Garcia Marquez who here had a house where he lived for long periods. Another artist fond of Cartagena is Fernando Botero: the sculptor has in fact donated to the city a statue representing “A Gorda Gertrudis” (the fat Gertrude) that stands in the Santo Domingo square. The city is surrounded by walls that were built a few years after its foundation to protect it from numerous pirate attacks. Very characteristic are the colorful buildings with wooden balconies, in Andalusian style, full of beautiful flowers in bright colors. The streets are full of hawkers with exotic fruits, palanquere, soft drinks, sugar and sweets. All this is accompanied by the rhythm of salsa and cumbia; in fact it is not uncommon to meet in the squares dancers that move to the rhythm of these lively and cheerful music, which give a sense of liberation and joy of life. It is very relaxing to walk its streets discovering the colors of buildings ranging from lemon yellow to the most intense blue. The main entrance to the ancient colonial city is the gate of El Rojo, gate of the Clock, which leads into the Plaza de los Coches, the square of Carriages, which are still present to carry around tourists, along with the numerous yellow taxis.
It is a triangular square with arcades where you can buy sweets and spices. Once the square housed the slave market. The fact that the port of Cartagena was very active in the slave trade coming from Africa meant that the majority of the population is black. In the Plaza de Bolivar, in addition to admiring the statue of Simon Bolivar, the hero who gave independence to the city, you can visit the Palacio de la Inquisicion, founded in 1610 by order of King Philip II. The Oro Zenu Museum, which preserves the most beautiful collection of Zenù culture, an indigenous tribe that lived in this region, must also be visited. The Museum of Contemporary Art is also interesting. Behind a part of the walls are Las Bovedas, artisan shops located in the twenty-three cells of the prison built by the Spaniards in the late 18th century. There are many restaurants, often located in old historic buildings with typically colonial architecture. Those who want to invest their money in something precious know that the city is full of jewelers selling emeralds; in fact Colombia is one of the states with the largest number of mines of this precious stone. And then remember that beyond the walls … there is the Caribbean sea.


domenica 27 gennaio 2019

27 GENNAIO

Questo è il disegno di un orologio che si trova nel museo di VIA TASSO a Roma, ha smesso di funzionare quando il cuore del suo proprietario ha cessato di battere quando è stato colpito da un soldato delle SS.
Mi ha fatto sempre tanta impressione questo orologio perché è uguale ad uno che usava mio padre e che ancora possiedo. Un oggetto banale di poco valore, ma non era banale e di poco valore chi lo possedeva...questo orologio rotto è testimone della crudeltà dell'uomo

venerdì 18 gennaio 2019

lunedì 7 gennaio 2019

CODIROSSO


Questo piccolo codirosso si aggiunge alle specie che vivono nei pressi della mia casa a Roma

©Angela Maria Russo acquerello su taccuino

giovedì 3 gennaio 2019

SOGNO - DREAM


COMINCIO L'ANNO CON UN BOSCO DA SOGNO

una mia foto dell'opera di PETER KOGLER -

Presso il Chiostro del Bramante Roma