'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

lunedì 31 ottobre 2016

ITALIA IN LUTTO

Un grave lutto, il caos insieme alla calma, al silenzio, al vuoto.

Mancano voci, mancano ricordi, mancano presenze, mancano affetti.

Perdono importanza fatti e cose che fino a ieri sembravano indispensabili ed essenziali, si torna con la mente a cercare il significato più profondo dell'esistenza.

Con lo sguardo inquieto, incapace di fermarsi su un oggetto specifico, si vaga alla ricerca di qualcuno, di qualcosa che faccia ritornare alla vita e ci faccia uscire da quella calma vuota per avere di nuovo una speranza.


Queste frasi le ho scritte dopo il terremoto avvenuto a  L'Aquila nel 2009 e purtroppo tornano ancora ad essere attuali.
L'Italia  è situata su un territorio a forte impatto sismico, i  terremoti si susseguono negli anni e provocano distruzione e lutti.
Sembra che la tecnologia non possa aiutare le nostre popolazioni in alcun modo, non sono un tecnico, ma guardando altrove,  probabilmente non  è proprio così.
Visto, che comunque dobbiamo convivere con questi fenomeni , sarebbe ora che si cominciasse  a chiedere aiuto alla teconologia, almeno per mitigare gli effetti devastanti di queste manifestazioni naturali.

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