'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

venerdì 20 maggio 2016

BACCHE

Continuo ad usare la carta antica che mi hanno regalato, questa volta bacche . Due poesie una di Emily Dickinson e una di Marino Moretti .

Si parla della fine dell'estate e dell'inizio dell'autunno, oggi a Roma sembra proprio questo periodo, vista la temperatura.

L'Estate e' finita  (Emily Dickinson - 1830/1886)

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.

La prima pioggia ( Marino Moretti - 1885/1979)

Scendon le gocce della prima pioggia
che sul selciato ancora timida batte,
mentre settembre lietamente sfoggia
l'ardore delle sue bacche scarlatte.
E le foglie chiacchierine
parlano dell'autunno che ritorna
e che sotto la pioggia fine fine
di pampini e di bacche agile s'adorna.

4 commenti:

  1. sempre poesia nei tuoi lavori...

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  2. Hi Angela

    That's a beautiful nature poetry!

    Bia
    www.biaviagemambiental.blogspot.com

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