'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

sabato 9 aprile 2016

NEW YORK CITY


Ed ecco alcuni dei disegni fatti durante il mio viaggio a New York, una città che a me è piaciuta moltissimo, piena di architettura moderna, di gallerie d'arte favolose, di gente di tutti i colori, di natura, di contraddizioni, di calma e di movimento , di ricchezza e povertà.
Il posto che mi è sembrato il più bello il primo impatto con i grattacieli, uscendo dalla stazione di Columbus Circus, il più  brutto forse...Little Italy. Il più divertente il concerto Jazz ad Harlem alla pausa pranzo, il più triste la visita al  Ground Zero Memorial.

1 commento:

  1. Sono belli questi tuoi omaggi ad una città favolosa. Un abbraccio.

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