'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

domenica 18 novembre 2012

MILLE E UNA CENERENTOLA


Ho visitato la mostra "Mille e una Cenerentola" allestita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

mi è piaciuta molto tantissimi libri illustrati di varie epoche e nazioni, i bellissimi costumi del Teatro dell'Opera di Roma e non potevano mancare le scarpette di foggia, epoca e nazionalità diverse.

Sembra che una delle più antiche narrazioni della favola di Cenerentola sia di origine cinese . In un racconto cinese del IX secolo d.C. viene narrata la storia di YEH-SHEN che "aveva i piedi più piccoli del regno".

Comunque in occidente la più antica versione letteraria, che ci porta alla storia di Cenerentola così come la conosciamo, è  LA GATTA CENERENTOLA di Giambattista Basile (1566 - 1632).

"Cenerentola, una mostra" - penna e acquerello su taccuino Daler - Rowney

2 commenti:

  1. Molto belli i tuoi disegni, sembra di stare dentro una favola. Ciao buona giornata.

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