'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

lunedì 2 agosto 2010

All'Aquila ancora i Disegnatori col caschetto















http://www.ilcapoluogo.com/site/News2/Eventi
All'Aquila ancora i Disegnatori col caschetto
30/07/2010

Il 5 settembre appuntamento a L’Aquila per tutti gli Urban Sketchers, con la matita e il taccuino per disegnare il bello e il brutto della città del dopo terremoto.
Siamo una parte del movimento mondiale degli Urban Sketchers http://www.urbansketchers.com/, persone che osservano descrivono, disegnando dal vero, la realtà sociale, artistica, architettonica delle città e dei luoghi che vivono.
Noi vogliamo raccontare L'Aquila e il terremoto come nessuno ha ancora fatto, con matita e taccuino disegnando dal vero, vogliamo raccogliere le immagini dei disegnatori che attraversano le strade, le piazze, le nuove periferie di questa città silenziosa, ma non ancora ridotta al silenzio, vogliamo raccontare i luoghi comuni e non comuni del terremoto.
Dopo la giornata del 4 luglio a cui hanno partecipato 12 artisti siamo tornati in azione, a disegnare a L'Aquila il 25 luglio, tutti perfettamente muniti di caschetto, scortati nella zona rossa da due preziosi vigili del fuoco, con una persona che conosce e ama la sua città a farci da guida e a raccontarci di ogni angolo, per riempire la "carriola di disegni" http://unacarrioladidisegni.blogspot.com/ che sta già facendo il giro del net.
Il virus della verità, su questo pezzo di Italia squassato dal terremoto prima, e dal silenzio menzognero poi, sta cominciando a spandersi e a richiamare sempre più gente.
Sul blog, come mattoni a ricostruire memoria, gli artisti che sono stati a L'Aquila continuano ad inserire i loro disegni, capaci di evocare dense sensazioni, le stesse provate per le strade, per i vicoli e per le piazze.
Un commento sul blog ci indica la strada "Grazie per questi bellissimi disegni, intensi e accorati come poesie. Ogni volta che visito questo blog mi si stringe il cuore, ma continuo a farlo perché è giusto conoscere, vedere, combattere l'indifferenza. "
E questo è il senso. Raggiungere il cuore di chi dagli occhi, tramite la tv, è stato ingannato. Lumi che non illuminano più colpiscono per la loro frustrante vanità, quando la sera cala ed il buio avvolge la città spegnendone ogni vita. Non siamo più abituati ad una città spenta, e girare per le strade abbandonate prive di illuminazione pubblica è uno choc.
Scrive Angela Maria Russo a margine del suo contributo sul blog "Con lo sguardo inquieto, incapace di fermarsi su un oggetto specifico, si vaga alla ricerca di qualcuno, di qualcosa che ci faccia ritornare alla vita e ci faccia uscire da questa calma vuota per avere di nuovo una speranza."
Non ci fermiamo.

Il prossimo grande appuntamento è previsto per il 5 settembre, e per quel giorno in Piazza Duomo vogliamo invitare gli artisti, gli appassionati di tutta Italia, perchè i disegni viaggiano più veloci delle parole, non hanno bisogno di traduzioni, arrivano immediatamente al cuore.
Per contatti e informazioni:
Marco Preziosi tel.: 3383163358
Irene del Prato tel.: 3463848348
http://unacarrioladidisegni.blogspot.com/

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