'I think I could turn and live with animals, They are so placid and self contained, I stand and look at them long and long. They do not sweat and whine about their condition, They do not lie awake in the dark and weep for their sins, They do not make me sick discussing their duty to God, Not one is dissatisfied, not one is demented with the mania of owning things, Not one kneels to another, nor to his kind that lived thousands of years ago, Not one is respected or unhappy over the whole earth'.
(Walt Whitman Leaves of Grass)

Nella silenziosa pratica del disegno risiede la chiave per accedere al senso del mondo e delle cose (John Berger)

domenica 24 ottobre 2010

L'AQUILA 10.10.10

CARRIOLE
Sul cartello di divieto di sosta c'è scritto:
"PER LAVORI"
dal....
al...
non c'è nè la data di inizio e neanche quella della fine ovviamente!

L'AQUILA 10.10.10

ROSONI




APPESO AD UN FILO

Come un malato grave aspetta
una mediciana miracolosa
















DIETRO LE SBARRE

come un detenuto
aspetta la grazia

martedì 12 ottobre 2010

Musica dall'Aquila, Musica per l'Aquila

L'immagine che oggi inserisco nel blog non è un mio disegno.
E' uno spartito musicale scritto a matita da un musicista, non so se esperto o principiante, non so se è una nuova composizione oppure no.

Non so neanche la melodia, non ho avuto ancora il coraggio di suonare queste note. ma per me è musica dall'Aquila , è musica per l'Aquila.

L'ho trovato vicino ad una casa distrutta, fuori dalla zona rossa, iniseme a detriti e calcinacci.
Accanto ad un libro di algebra, ad una chitarra rotta, ad una tastiera , ad un paio di scarponi da sci.

Ho preso in mano questa pagina e mentre la prendevo provavo quasi vergogna, mi è sembrato di essere una ladra... una ladra di sogni.

Qualcuno dirà che i sogni non si possono rubare ... forse.

Sono comunque sicura che il proprietario di questa pagina di musica, dopo il dolore per la catastrofe subita, avrà riacciuffato il suo sogno che con caparbietà e determinazione cercherà di realizzare per dare un senso alla follia sconvolgente e meravigliosa che chiamiamo vita.

Sono stata a lungo davanti a quegli oggetti e mi chiedo perchè a distanza di 18 mesi sono ancora lì come se tutto fosse successo ieri.

Dietro ogni oggetto c'è un pensiero, un'emozione, un ricordo, una vita ... per rispetto di tutto ciò quegli oggetti dovevano essere stati già rimossi da tanto, tanto tempo.
10/10/10